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Cari amici ed amiche,
sabato 25 giugno, a Milano, il nostro partito ha fatto un ulteriore balzo in avanti sul terreno della maturazione politica ed operativa. Sul piano prettamente politico, il Partito Sicurezza e Difesa ha ceduto il testimone al Partito Popolare Sicurezza e Difesa, una formazione politica matura e concreta che ha ulteriormente potenziato le proprie strutture territoriali e dipartimentali.
Non si è trattato di un semplice restyling grafico, ma di un profondo riassetto dell'azione politica la quale, da ora in poi, rivolge ufficialmente e convintamente il proprio sguardo ad ogni settore della comunità dei cittadini italiani. Restano ed, anzi, vengono potenziati, le componenti dipartimentali che ci hanno permesso in questi anni di intrecciare un rapporto diretto con i diversi settori della vita pubblica, in particolare quelli del comparto Sicurezza e Difesa che costituiscono nel nostro partito un unicum rispetto al panaroma politico nazionale. Sulla scorta di tali esperienze, abbiamo inserito nei vari dipartimenti personalità con spiccate competenze nelle varie materie che traggono impulso proprio dalla "base" che con le proprie istanze contribuisce in maniera determinante ed incisiva a modulare il nostro impegno politico.
Non un partito piramidale che opera con ottusa cecità, ma una formazione che affonda e trae vitalità dalla propria base, dal vissuto quotidiano di tutti i cittadini; da quel "popolo sovrano" troppo spesso celebrato solo a parole salvo poi essere completamente ignorato quando bisogna ascoltarne i bisogni.
Il Partito Popolare Sicurezza e Difesa, forte dei suoi iscritti e della propria struttura nazionale si affaccia a pieno titolo nella politica italiana "per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale", così come recita l'articolo 49 della nostra Costituzione.
"Insieme per credere nel futuro" rimane il nostro motto e la nostra stella polare: noi del Partito Popolare crediamo fermamente al contributo fattivo dei cittadini per l'auto-determinazione del proprio futuro. Questi non sono più tempi per praticare l'attendismo, il fatalismo passivo e soporifero che sembrava, fino a poco tempo fa, affliggere molta parte del tessuto sociale. E' tempo di abbracciare in pieno il significato della lettera costituzionale che vede nella cooperazione e nella partecipazione dei cittadini il fulcro dell'azione concreta di ogni azione politica.
La natura del nostro partito quindi continua ad essere, con maggior incisività, estremamente coinvolgente e partecipativa. Non persone e attivismo virtuale, ma presenza costante sul territorio al fianco dei cittadini per alleviare e risolvere insieme a loro, i tanti problemi che affliggono giornalmente ogni ceto sociale. Non un partito di pochi e per pochi costituito per coltivare mire lobbistiche, ma una formazione politica nazionale aperta e dinamica che entrerà nelle case della gente e nei loro cuori come un compagno di viaggio fedele e scrupoloso, che si occupa e si preoccupa dell'essere umano nella sua totalità.
Questo il patto sottoscritto dai promotori con rogito notarile a Milano, questa la direzione intrapresa. Un patto che proporremo da ora in avanti a chiunque entri in contatto con le nostre strutture e con i nostri iscritti che non sono (e non sono mai stati) dei semplici numeri appuntanti in un registro, ma la forza trainante e vitale del nostro partito.
Mi permetto quindi di invitarvi, oltre alla lettura del nuovo Statuto che irrobustisce sotto l'aspetto formale e sostanziale la nostra struttura, ad un rinnovato slancio propositivo per coinvolgere nella nostra - e nella vostra - avventura quanti più cittadini possibile, affinchè si rendano conto della concretezza del nostro progetto e delle nostre azioni alle quali, assolutamente, saranno chiamati a concorrere.
Nel corso della riunione di vertice del partito, subito dopo il passaggio notarile, è stato costituito il Consiglio Nazionale, meglio conosciuto con la forma gergale di "Comitato politico": tale Comitato, come primo atto, ha riconfermato le attuali cariche territoriali e dipartimentali, riservandosi nella prossima riunione di iniziare ad imbastire l'azione politico-operativa di indirizzo per tutte le componenti del partito. Di seguito i nomi dei componenti del Consiglio Nazionale:
- Giuseppe Paradiso (Segretario Nazionale)
- Marco Rezzonico (Presidente del PPSD)
- Fabrizio Speranza (Segretario Regionale Toscana)
- Alessio Roveran (Segretario Regione Veneto)
- Pasquale Coppola (Capo Dipartimento per l'Esercito)
- Guido Lanzo (Segretario Regione Piemonte)
- Angelo D'Andrea (Segretario Regione Sicilia)
- Natale Consoli (Consigliere politico PPSD)
Approfitto per inviare a tutti voi ed ai vostri cari, i miei più calorosi e sinceri saluti,
Giuseppe Paradiso
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